Lavori a Domicilio
Lavori a Domicilio

E' lavori a domicilio chi, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilita, anche con l'aiuto accessorio di familiari conviventi o a carico, lavoro retribuito per conto di uno o piu imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite per tramite di terzi. Non e ammessa l'esecuzione di lavori a domicilio per le attivita per le quali vengono utilizzate sostanze tossiche o nocive per la salute e l'incolumita del lavoratore e dei suoi familiari.
Gli obblighi che hanno i datori di lavoro sono i seguenti:
I datori di lavoro che intendano commissionare lavori a domicilio, sono tenuti per legge ad iscriversi in un apposito "registro dei committenti", presso l'Ufficio Provinciale del lavoro e della massima occupazione di ogni provincia nella quale vogliano distribuire il lavoro.
Per l'esecuzione di lavori al di fuori della propria azienda, l'imprenditore e obbligato a tenere un apposito registro, sul quale devono essere trascritti il nominativo ed il relativo domicilio dei lavoratori esterni all'unita produttiva, nonche l'indicazione del tipo e della quantita del lavoro da eseguire e la misura della retribuzione. Tale registro deve essere a pagine numerate e, previamente al suo utilizzo, vidimato da parte dell'Ispettorato del Lavoro provinciale.
Il lavori a domicilio e una forma di organizzazione aziendale o della produzione in cui la forza lavoro svolge la propria attivita a domicilio, all'interno dell'abitazione o in appositi locali di cui si assume i costi. I mezzi di produzione (utensili, macchine) appartengono alla manodopera o vengono messi a disposizione dal committente, che fornisce le materie prime o i semilavorati e in seguito si occupa della vendita dei beni prodotti. Strettamente legato alla Protoindustrializzazione, il lavori a domicilio costitui fin dopo il 1880 la piu diffusa forma di produzione nei settori tessile e orologiero, le maggiori industrie esportatrici sviz.
Con i progressi della meccanizzazione e la concentrazione della produzione nelle fabbriche (Rivoluzione industriale ) perse pero sempre piu di importanza. Mentre nel 1850 ancora i tre quarti delle 200'000 persone impiegate nell'industria lavoravano a domicilio, nel 1880 tale quota era scesa a ca. la meta e nel 1900 a un terzo del totale. A eccezione della produzione di vestiti e biancheria, a meta del XX sec. il lavori a domicilio ricopriva ormai un ruolo minore. Dequalificazione e femminilizzazione di questa forma di organizzazione accompagnarono tale marginalizzazione: si trattava sempre piu di lavori di finitura e montaggio non qualificati e scarsamente retribuiti, svolti in maniera sommersa e a titolo accessorio da donne sposate residenti nelle regioni periferiche.
Solo alla fine del XX sec. le nuove tecnologie di comunicazione hanno reso conveniente per alcune aziende lo svolgimento di parte delle attivita a domicilio, in maniera da ridurre i costi fissi e adattarsi meglio alla variazione delle commesse. A parte operazioni quali il montaggio di singoli pezzi, la cucitura e l'imballaggio, il fenomeno riguarda soprattutto il cosiddetto lavori a domicilio o telelavoro, che comprende varie mansioni compiute via telefono o al computer (vendite telefoniche, sondaggi, lavori di segretariato, acquisizione di dati, programmazione).
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